mercoledì 2 giugno 2010

SPIAGGIA DI SAN MENAIO

La Spiaggia San Menaio frazione di Vico del Gargano è situata tra Vico del Gargano e Rodi Garganico a circa 8 chilometri . Si tratta di una splendida spiaggia, dominata dall'omonima torre, che è forse la meno conosciuta dai turisti nonostante il mare meraviglioso

Il litorale è di soffice sabbia dorata, molto lungo ed orlato da profumate pinete che si distendono fino al mare ed immerso in un paesaggio unico fatto di aleppi secolari, agrumeti, ville e residence be mimetizzati nella natura. Il mare è bellissimo, turchese, cristallino e trasparente, con fondali sabbiosi e digradanti, ideale per nuotare e fare il bagno. La spiaggia è ben attrezzata ed offre nelle vicinanze qualsivoglia servizio turistico, dagli hotel ai ristoranti.

SPIAGGIA DI VIGNANOTICA

Spiaggia Vignanotica di Mattinata, splendida spiaggia di sabbia mista a ghiaia e ciottoli, circondata da faraglioni di calcare bianco creando anfratti e grotte naturali .
Tra Baia delle Zagare e Pugnochiuso c'è la spiaggia di Vignanotica, situata lungo la Provinciale che collega Vieste a Mattinata, è indicata da un cartello sulla litoranea, a destra del senso di marcia a salire verso Vieste .

Si tratta di una splendida spiaggia di sabbia mista a ghiaia e ciottoli, con faraglioni di calcare bianco a strapiombo, alti e verticali. Nonostante la sua bellezza, per diversi mesi la spiaggia è solitaria, tranquilla e poco frequentata, eccezion fatta per il mese di agosto, in cui si affolla soprattutto per la presenza di due stabilimenti balneari con servizio di bar, docce e noleggio ombrelloni. Il mare è molto bello, azzurro con sfumature turchesi, dai fondali alti e ghiaiosi, ideale per nuotare e fare il bagno. Via mare andando verso Vieste si susseguono diverse altre splendide spiaggette e calette, come Baia di Mergoli, Porto Greco fino a Pugnochiuso, accessibili lo ricordiamo unicamente via mare

LA MONTAGNA DEL SOLE

Il Gargano, conociuto anche con il nome"Montagna del Sole", è un promontorio montuoso bagnato dal mare Adriatico sulla costa orientale dell'Italia, in provincia di Foggia - Puglia.

Il toponimo di questo promontorio deriva, secondo la leggenda, dal nome di un eroe della protostoria proveniente dalla grecia: Gargas; anche se la fonetica del suo nome si avvicina molto alla pronuncia della parola ebraico-fenicia "Charchar" che sta ad indicare il verbo "ardere, bruciare"; in qualche modo, quindi, riporterebbe alla memoria le antiche origini vulcaniche della regione.

Il "Monte Gargano" si estende per circa 65 km nel mar Adriatico con i suoi 245 km di costa di cui 130 sono interrottamente formate da spiagge, baie, grotte e cale, faraglioni e stupefacenti siti archeologici che fanno di questa zona una delle mete turistiche più belle del Mediterraneo.

Ogni anno migliaia di turisti trascorrono le proprie vazanze sul Gargano, affollando le sue sabbiose spiagge, visitando paesi e spiagge e paesaggi naturalistici tra i quali la Foresta Umbra, patrimonio del Parco Nazionale del Gargano.

Le spiagge del Gargano, sono uno spettacolo da vivere in prima persona attraverso i numerosi itinerari subacquei: colonie marine di gorgonie color arancio, rose marine che tappezzano intere pareti, grotte e relitti rendono questo paesaggio marino irresistibilmente affascinante.

I turisti saranno colipiti da i paesaggi verdeggianti, dal verde smeraldo del suo mare, dal bianco delle rocce calcaree che contrasta il blu del mare e il verde delle pinete aggrappate saldamente alle pareti rocciose.
Non meno importante è il "Gargano Religioso" con il culto di San Michele, che nel corso degli anni, ha continuato ad attrarre, da ogni parte del mondo pellegrini o semplici turisti che ripercorrono percorsi sacri come "La via Sacra Langobardorum". Tutt' oggi questo culto, unito al quello del Santo con le stimmate "Padre Pio", attira sempre più pellegrini e fedeli sul Gargano.



LE PERLE DEL GARGANO

VIESTE - PESCHICI - RODI GARGANICO - MANFREDONIA - LESINA - MATTINATA - ISCHITELLA - CARPINO - VICO DEL GARGANO - MONTE SANT'ANGELO

martedì 1 giugno 2010

VIESTE LEGGENDARIA

Vieste, situata all'estrema punta del promontorio con i suoi 30 chilometri di litorale bagnato da un mare cristallino, dove si alternano spiagge di sabbia, strapiombi mozzafiato, isolotti, incantevoli grotte marine, baie solitarie, faraglioni e deliziose calette,un vero e proprio paradiso terrestre per chi ama il sole, il mare, il Windsurf , la Vela e il diving. Vieste è sicuramente una delle mete migliori in Italia per gli amanti di questi Sport.

Le località di "La Baia S. Felice", “L'Architiello ", "la Baia di Pugnochiuso", "la Baia delle Zàgare" con i suoi faraglioni, "Baia di Campi", "Vignanotica","Sfinalicchio" e "Pugnochiuso" hanno reso Vieste famosa in tutto il mondo , dando vita ad un paesaggio splendido e ricco di mistero , dando vita a racconti e leggende come quella del bianco faraglione di Pizzomunno, alto ben 25 metri e posto all’inizio del bellissimo litorale che va verso Pugnochiuso.

La leggenda racconta che Pizzomunno era un pescatore che si innamorò della bella Cristalda, ciò provocò l’invidia delle sirene, che la uccisero. Il dolore pietrificò Pizzomunno, che tuttora sorge dalle profondità del mare di fronte alla città della sua amata .

Storia
Il paese rimase libero da influenze esterne per secoli, fino a quando, come le altre città del Mediterraneo, venne assediata da turchi e pirati. Famosi sono rimasti nella tradizione e nella memoria viestana gli assalti ad opera del generale Acomatt, che la distrusse nel 1477. Nel 1554 per mano del corsaro Dragut Rais. Vieste cadde rovinosamente, assistendo al massacro dei suoi cittadini nella famosa "chianga amara" roccia in cui vennero decapitati dallo spietato corsaro oltre tremila viestani


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